[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Come nasce il mito del mangione? – Organic Store

Come nasce il mito del mangione?

Le persone che giustificano il loro sovrappeso con la scusa del metabolismo basso compiono diversi errori di valutazione che li portano a sovrastimare quello che mangiano gli altri.

Il primo errore è quello di voler quantificare senza saperlo fare. Se non si conoscono le calorie dei cibi è sciocco voler arrivare a conclusioni quantitative. Mangiare tanto cibo a volte non significa mangiare tante calorie. Per verificare in modo preciso la differenza di calorie assunte da due soggetti bisogna calcolarle in modo altrettanto preciso, non si può verificare “a occhio”.

Il secondo errore che si commette è quello di valutare l’assunzione di un unico pasto quando invece bisognerebbe riferirsi a tutta la giornata, o meglio a una intera settimana. Ci sono persone che concentrano gran parte delle calorie in un solo momento della giornata (per esempio la cena). Se mangio 0 kcal a colazione (un caffè), 300 a pranzo (un panino) e 1500 a cena ho fatto una cena “da mangione”, ma nella giornata ho assunto 1800 kcal, cioè mangio poco. Tantissime persone mangiano in questo modo (peraltro molto sbagliato).

Il terzo errore che si commette rinforza quello precedente, poiché la valutazione viene fatta in occasioni conviviali, quando tutti siamo portati a mangiare di più del solito. Spesso il soggetto sovrappeso con il “metabolismo basso” vede quello magro che mangia tanto e scatta il mito del mangione. In realtà, magari, tale soggetto mangia tanto solo una volta la settimana!

Come accelerare il metabolismo | DiLei

Il vero metabolismo basso

Il problema di avere un metabolismo che rende molto difficoltoso mantenere il peso forma esiste, ma non deve essere un alibi bensì una sfida da affrontare e vincere. Se rileggiamo bene i dati riportati dal documento del SINU, scopriamo che i soggetti che hanno fisiologicamente il metabolismo basso sono quelli di sesso femminile e di bassa statura. Una donna alta 155 cm con un peso forma di 48 kg ha un metabolismo basale di appena 1250 kcal, 1160 se è sfortunata e 1340 se è fortunata. In tutti e tre i casi, si può parlare di metabolismo basso, che però riguarda tutti e non può essere adottato come alibi!

Se è sedentaria, difficilmente supererà le 1500 kcal al giorno come consumo totale, il che significa mangiare veramente poco (una pizza e una birra fanno 1000 kcal!). Questo vale, in misura minore, anche per i maschi, soprattutto dopo i 35-40 anni. Per risolvere il problema è sufficiente praticare una attività fisica sufficientemente intensa e frequente (per esempio 4-6 ore le settimana di attività aerobica), e scegliere un tipo di alimentazione (come la cucina Sì) che consenta di mangiare una quantità giusta di cibo con poche calorie. Ed è altrettanto importante capire che non esistono mangioni o persone con metabolismo basso, ma solamente soggetti che mangiano più o meno rispetto al loro consumo giornaliero: siamo noi a scegliere se far parte della popolazione sovrappeso col “metabolismo basso” o far parte del popolo dei “mangioni magri”.